Salve a tutti!!!
Avrete sicuramente notato che ultimamente non sto pubblicando molto, il tutto è dovuto al fatto che sono impegnatissima con il trasloco...trasloco? si!! non del blog ma di casa, le pubblicazioni riprenderanno appena mi sarò un po' sistemata e avrò più tempo per cercare schemi, siti belli o creare altri tutorial!!

Buone vacanze a tutti!!
vi lascio con questa valigia tutta crochet, tutta freeform trovata qua



Ps: ad agosto in un tempo indeterminato ci sarà il lancio del concorso che ho ideato...e ho pure trovato un super mega sponsor....shhhh...o meglio, divulgate la voce!!!

Rete a mòdano

Cercando giorni fa un video su come realizzare una normalissima rete tipo per le amache mi sono imbattuta in questo video dove si realizza una rete in modo molto particolare



Continuando a girovagare per la rete sempre alla ricerca di immagini sulle reti ho trovato anche la spiegazione di come si fa, il nome usato -mòdano- è completamente diverso da quello del video e di sicuro non sarei riuscita ad arrivarci!

Cercando cercando ho scoperto che questa tecnica nasce dai pescatori che lavoravano le corde con il "mòdano" per fare le loro reti, sia quelle quadrate-rettangolari che i rezzagli (rete tonda). Quindi una lavorazione antichissima!! In base al supporto che si usa la dimensione delle maglie cambia quindi si può eseguire un filet molto piccolo e delicato come una rete per amache.
Dal vocabolario treccani.it, Modano:
2.Piccolo regolo cilindrico di materiale vario (legno, plastica, ecc.), lungo circa 10 cm e di diametro variabile, che si usa, insieme con l’ago, per tessere le reti da pesca e dalla cui circonferenza dipende la misura della maglia. 3. Tipo di ricamo su rete (probabilmente così detto dal nome dell’ago o legnetto usato per tesserla), la più facile fra le trine e la più antica: su un fondo composto di maglie, quadrate o a rombo, fissate con un nodo, si esegue il ricamo a punto rammendo, punto tela, ecc. La rete modano o rete filet iniziò poi a esser ricamata per decorare gli abiti e la casa. Su Bolsena ricama ci sono cenni storici e un po' di date. Su Bosaweb ci sono cenni storici sul ricamo in Sardegna proprio a Bosa.





Dal 1700 si trova perfino una rete realizzata con macchine ma non è di sicuro come la rete fatta manualmente; spesso questa rete viene sostuita con una rete realizzata all'uncinetto con un filo molto sottile ma non è delicata come quella del mòdano

Dove trovare altre spiegazioni:
scuola di filet
chiacchierino.toscana.it
bolsenaricama.it
filetintondo.net

Dove comprare
ago modano di tombolo disegni

Pellicola idrosolubile: come usare dei filati senza usare i ferri!

Ispirata dal Tutorial di Daniela in cui spiega come fare una bellissima sciarpa usando un tessuto non tessuto che si scioglie in acqua e un magico piedino che permette un’andatura libera, il piedino per fare il free motion usato nel quilting.
Ora come ora questa tecnica è famosa con il nome di idrofree proprio perchè questo tessuto particolare si scioglie con l’acqua, molte la usano per fare spille o abbellimenti, ci sono poi varie tecniche e prodotti. I tessuti sono trasparenti o poco trasparenti e alcuni hanno pure la colla per far aderire meglio le cose che ci si sistemano sopra oppure si usa una colla a spruzzo per far l’effetto appiccicaticcio.
Penso che tutto dipenda dal progetto, se si vuole fare qualcosa di piccolo non servon colle o simili, se invece si vuole fare una sciarpona con dei disegni o quant’altro un po’ di collume serve.
Per fare questo fiore ho usato 3 lane diverse nei toni del giallo-arancione e 3 nei toni del verde, ho cercato di usare delle lane un po’ pelose e buffe per avere un risultato più fico.
Inizialmente ho disegnato la corolla con una lana più arancione, poi ho riempito i petali con mini matassine di giallo e per il centro del fiore ho usato una lana arancione tutta pelosa.


Poi ho ritagliato un pezzo di tessuto idrosolubile grande quanto il fiore e l’ho sistemato sopra fissandolo con degli spilli in maniera da mantenere bene la forma del fiore.

Poi ho iniziato a cucire il centro dei petali con filo giallo. Il piedino del freemotion consente di muovere la stoffa e quindi creare dei disegni mentre si cuce (se date un occhio al tutorial di Daniela vedrete bene come funziona).




Per fare un po’ più di decori ho cambiato colore, ho iniziato a cucire il fiore con l’arancione, prima una cucitura a zig zag lungo tutto il contorno sopra la lana arancione e poi ho disegnato delle venature dentro i petali




Ecco come appariva il fiore dopo le due cuciture



Dopo aver cucito il fiore mi son dedicata al gambo e alla foglia, non li ho fatti prima poichè avevo paura che senza collanti il fiore o la foglia si smontassero mentre cucivo uno dei due.
Ho prima disegnato il gambo e la foglia



Dopo di che ho riempito il fiore con una matassina di verde scuro e ho disegnato delle venature con un verde molto più chiaro.



Per cucire il gambo ho usato lo zig zag, per la foglia invece mi son divertita come per la corolla. Ho usato due colori diversi cercando di disegnare delle venature sia per fissare bene la lana che per decorare.



Una volta che il fiore era tutto cucito l’ho buttato dentro l’acqua con sapone (giusto per dare una lavata profumosa al tutto) e in brevissimo tempo il tessuto idrosolubile era scomparso.



Ho atteso che il tutto si asciugasse ed ecco com‘è venuto il fiore





Il fiore sta a decorare una borsa in cotone bianco per fare la spesa. Questa borsa è nata dall'iniziativa di Francesca di Diverticreando (Swappiamo?... Ecologic bag) dove chi partecipa deve creare una borsa e inviarla a un'altra partecipante. Quindi io regalo una borsa e me ne arriverà una indietro ma chi la fa io ancora non lo so!
Questa è la mia!! clicca sull'immagine per vederla più grande!!

Ho trovato uno scamotage per mostrare la foto....non so che problemi ci siano dietro, spero che riusciate a vederla ora!!

Perdi o fio à meada

Oggi vi presento una artista dell'uncinetto, lei è portoghese e si chiama Vera Joao Espinha e il suo blog Perdi o fio à meada. Forse la conoscete già visto che il suo blog è nato nel 2005, io non la conoscevo e mi sembra bravissima, sia con l'uncinetto che con l'accostamento dei colori. Ha anche un blog secondario che usa come catalogo, clicca qua.










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