Inizia la primavera!

Con questi fiori vorrei augurare una bellissima e soleggiata Primavera a tutti!!

Questi fiorellini sono una delle mie creazioni. Alla fiera di Vicenza mi son comprata un cotone sottilissimo e da quel cotone è nata una mania per l'uncinetto 1. Dai cinesi ho trovato dei cotoni fini coloratissimi e così ho iniziato a inventare fiorellini. Personalmente mi piacciono molto solo che presto mi faranno perdere la vista! Non credevo che lavorare con un filato così fino fosse così faticoso, pensate che per ogni fiorni ci ho messo circa 1 ora

Vi comunico che il 16 e 17 aprile sarò con una mia bancarella al mercatino dell'Arsenale di Verona, per l'occasione terrò dei laboratori all'uncinetto a prezzi scontatissimi!
Qualcuna viene?

Non ci saranno orari fissi perchè dovrò stare dietro alla bancarella e soprattutto perchè voglio lasciare la porta aperta e favorire gli orari e le preferenze di chi viene più per gioco che per appuntamento. I laboratori saranno personalizzati e con prezzi super scontati.
In questo blog potete trovare i vari corsi che organizzo (I corsi di Violeta)

Telaio...come farselo in casa!

I telai sono degli strumenti che mi piacciono molto. In giro ho trovato delle idee per realizzarne di piccoli in casa per permettere di costruirne. Ovvio che non sono professionali, comodi e precisi come quelli che si comprano ma per iniziare o per "giocare" prima di decidere se è uno strumento che fa al caso nostro possono essere più che utili questi stratagemmi!

Su Craft ho trovato questo bel tutorial per realizzare un telaio "a tensione" usando due matite e un pezzo di carta per costruire il pettine liccio. Se si usasse un pezzo di cartone solido al posto della carta potrebbe essere un po' più duraturo e facile da usare, sempre usando il pattern qua sotto per tagliare le linee e fare i buchi. C'è anche un bel video che mostra come montare i fili e iniziare il lavoro.

http://craftzine.com/images/craft/08/zine_01.jpgLoomtempalte

Su Thingiverse ho trovato le immagini di un pettine liccio comprato in Germania, FBZ pensa che si possa fare tranquillamente a casa da un rettangolo A4 di compensato da 4 mm o da un pezzo di plexiglass



Su Crafters c'è una breve spiegazione per costruire la struttura del telaio che sarebbe da abbinare al pettine liccio, usando dei tubi in pvc che vengono adoperati di solito per gli scarichi idraulici


Nodi e intrecci

Ho avuto la fortuna di imbattermi in questo bellissimo canale su Youtube, Tying It All Together - Knots, che ripropone la spiegazioni per realizzare dei nodi presenti in vari libri (Soft Candy (2007), Disturbingly Normal (2010), Decorative Fusion Knots (2010), Park Days (Mid 2011), Paracord Fusion Ties - Vol. 1 (Late 2011), Paracord Fusion Ties - Vol. 2 (Early 2012.
Il loro sito è Fusion knots dove è presente una ricca galleria di immagini e una pagina dove poter scaricare i video (che si trovano dentro cartelle compresse).
A mio parere ci sono dei bellissimi nodi che possono essere usati per realizzare collane, decorare maglioni o creare accessori particolari per la casa!
Ho selezionato 3 video, spero che vi facciano venir voglia di visitare il loro canale





Laboratori di maglia oltre Mediterraneo

Alla Fiera Abilmente di Vicenza ho avuto l'onore di conoscere Lia.
Lia da quel poco che ho saputo in quei 5 minuti è una super donna che ogni tanto parte per l'Africa e va in paesini sperduti a insegnare un'arte, quella della maglia e dell'uncinetto. Le avevo accennato che mi sarebbe piaciuto parlare sul mio blog della sua esperienza e l'altro giorno inaspettatamente mi ha mandato una intervista che, qualcuno più bravo di me, le ha fatto. (io non mi reputo brava a fare interviste...quindi ne approfitto!!)

http://www.formiasaharawi.it/wp-content/gallery/saharawi/DSC_4716%20%5B800x600%5D.jpg

Presentiamo oggi un'iniziativa che esce dal nostro confine italiano e va ad aiutare l’Africa proprio quando tutti ne fuggono. Dare una mano alla gente di queste terre splendide e maledette a recuperare non soltanto la dignità, ma anche le risorse economiche in grado di consentire un loro reale inserimento nel mercato internazionale. Questo è l’obiettivo principale del “Progetto di formazione per lavori artigianali” destinato a quindici- venti donne tra i 15 e i 25 anni, della missione nella quale andremo a 30 km da Tindouf, terra del popolo Saharawi.
Parte da Formia il viaggio della onlus umanitaria, dall'Associazione Formia Saharawi Onlus, pensato in prima battuta da una creativa di eccezione: Carmen Fantasia di Gaeta, in arte Gizia Gioielli.
Punta verso il deserto del Sahara, 2.500 chilometri all’interno dell’Algeria. E’ Lia Gallo, con la sua associazione “Le antiche e moderne arti del mondo tramandate dalle nostre mamme”, che promuove il seguente progetto:impegnare, formare, istruire queste giovani donne della missione,a realizzare e creare dei manufatti da loro artigianalmente, facendo una vera e propria attivita' di laboratorio, anzi istituendone uno, cercando di attenersi alla concezione piu' italiana del termine.
Le chiediamo di parlarci di lei e della sua missione in quelle terre:
“Quarant’anni compiuti da poco, specializzata in lavori all’uncinetto e ai ferri, mi è stato affidato un compito delicato: formare, istruire e quindi porre le condizioni per realizzare un piccolo laboratorio;far conoscere e apprendere anche quando io saro' andata via, sotto la guida di una signora locale che parla italiano,quante piu' nozioni possibili, per realizzare loro stesse dei prodotti,sfruttando il lavoro delle loro mani, che daranno loro un sostentamento .
Porteremo dall’Italia tutti gli attrezzi da lavoro, filati estivi e invernali, in fantasia e tinta unita, in rocche e gomitoli. Settanta i chili di filati, e tutto cio' che puo' servire: dalle forbici, agli aghi, ai cucirini, ai metri da sarto, ad una vasta gamma di colori di fogli di feltro, per adornare e completare le loro opere, compresi palline di feltro e bottoni di varia misura e colore e genere.
Teoriche, ma soprattutto pratiche, le lezioni di Lia. “Sarò impegnata – dice convinta – prima a illustrare ciò che portiamo e poi successivamente a come usarlo. Realizzeremo piccoli progetti come sciarpe, collane, scaldacolli, lavorati ai ferri e all'uncinetto, portiamo 10 telai per la realizzazione di moduli per comporre scialli, copertine, stole, borse; insegnero' a queste giovani donne che tutto dei materiali si utilizza, senza buttare via nulla, ovvero, anche con piccoli ritagli, eseguiremo piccoli accessori come anellini, spillini, bottoncini....
Tutto cio', considerando che in quelle terre non esiste energia elettrica, quindi faremo tutto a mano, non avendo la possibilita' di utilizzare macchine da cuicre e pistole a caldo. ”

Da insegnante a esploratrice, Lia, come tutti gli altri componenti della spedizione umanitaria. Ci dice ancora che dovrà ispezionare i principali centri più vicini alla missione e individuare i materiali che le donne di questa tranche del Sahara hanno a disposizione. “Lo scopo principale della mia presenza in questa fascia di deserto è dare alle donne la possibilità di formarsi, di apprendere quindi le tecniche più idonee per realizzare i loro prodotti, iniziando così un’attività propria che consenta loro di poter vivere in maniera autonoma e senza più assistenzialismo”.
Sensibilità verso i problemi di chi soffre per le tante ferite ancora aperte in questa regione del mondo martoriata da guerre . Ma anche la consapevolezza di dover indirizzare la gente di qui verso il circuito di economia internazionale in grado consentirne in pieno anche l’autodeterminazione e l’autonomia.
“Abbiamo pensato – spiegano i vertici dell’onlus laziale – a una forma di microcredito. Abbiamo finanziato piu' di 3mila euro di merce. A Lia abbiamo dato il compito di insegnare a un campione selezionato di donne del deserto le tecniche per la realizzazione di indumenti e accessori come, ad esempio, le borse. Tutti i prodotti verranno poi venduti in Italia, magari in mostre allestite in stabilimenti balneari, o in selezionati negozi delle due localita' balneari:Formia e Gaeta. Il ricavato dalla vendita tornerà in Africa e verrà utilizzato per consentire alle donne di qui di immettere sul mercato nuovi prodotti”.
Quindici giorni di full-immersion nel cuore del deserto del Sahara, a stretto contatto con i protagonisti di una realtà locale difficile.
Conclude ammettendo Lia “ Sono consapevole di andare laggiù non soltanto per insegnare le nostre tecniche di filato.Il mio è un progetto ad esclusivo sfondo di volontariato,mira a lasciare in queste donne non solo le prime nozioni delle varie tecniche di queste arti, sperando di continuarle in futuro,ma anche un modo per far impiegare bene il loro tempo,sfruttando le loro capacita' attraverso un vasto mondo di creativita'.Il mio paziente e laborioso lavoro, iniziato per questo progetto gia' da qualche tempo, continuera' e culminera' con un viaggio a migliaia di km da casa,con grandi sacrifici,con spero moltissima soddisfazione,ricevendo una profonda nozione di umanità.”

http://www.formiasaharawi.it/wp-content/gallery/saharawi/DSC_4484%20%5B800x600%5D.jpg

Che dire...grazie Lia per questa testimonianza, aspetterò con ansia di vedere le foto della bella esperienza che ti accingi a fare!

Mano sinistra

Capita spesso che la maggior parte dei video, dei tutorial con foto, dei libri sia riservata solo ai destri. Oggi cercando dei video sull'uncinetto tunisino mi sono inmbattuta in un canale su Iutubbe che è ricchissimo di video e soprattutto ne ha tanti dedicati ai mancini.
Il canale si chiama Art of Crochet e come accennato contiene un sacco di progetti e video per i mancini. Da questo canale sono stata catapultata in un altro canale o raccolta video che ha messo insieme tutti i video per le "left hands" e prende appunto il nome di Left Hand Crochet. Si parte dai primissimi dove spiegano come fare la catenella a quelli per la maglia tripla arrivando infine a progetti più ambiziosi come il cerchio, realizzare il classico "candy" (il dolcetto bianco e rosso a forma di bastoncino). I video credo che siano stati girati con la mano destra e poi invertiti con un programma del computer, credo però che possano essere utili per tutti i mancini!







Fermaporta tutti a maglia

Questo post nasce da questo Lego rosso gigante che ho trovato in uno dei miei soliti viaggi.
Su Instructables ci sono le spiegazioni con foto che mostrano i passaggi principali

http://www.instructables.com/image/FODNPTVGKS0TIWE/Use-it.jpg

Su Make it and Mend it ci sono le istruzioni per creare il proprio schema per fare questa simpatica casa fermaporte

Claire-Thomas-West-Sussex3week 2 winner window detail

Su Knit Picks potete acquistare lo schema per fare questo gatto nero infeltrito

Felted Cat Doorstop Pattern

Su Lion Brand si trova invece lo schema per realizzare quest'altro gatto un po' più cicciottello



Lo schema per realizzare questo triangolone lo si trova dentro il libro The Knitter's Year Book by Debbie Bliss, acquistabile su Laughing Hens

Door stop

Ecco chi ne ha parlato!

Questi che vi presento sono gli articoli che io ho trovato in rete, se voi ne avete visti altri o se ne avete scritti nei vostri siti/blog ditemelo tra i commenti che aggiungo i link al post!

Siamo stati visti anche sulla Home della Coats, ho scattato una fotina perchè altrimenti poi non si sarebbe più visto. Si vede sulla colonna di destra tra le News il banner con il logo del concorso.


Sul Blog della Simo e l'avviso del concorso è stato "parcheggiato" nella home de Il Telaietto per un sacco di tempo
Nel blog di Crafting e fai da te di Pianeta Donna
Su iKnit.it
Su Chiara Consiglia
Su Cose Belle di Mamma Felice
Su Hobby Donna ne avevano parlato...ora non si vede però :O(
Su Scrappa che ti passa
Su ABC-Hobb
Su La mansarda delle idee
Su Creati-Vita
Su Primary Importance

Alessia ne ha parlato per ben 2 volte, al lancio del concorso e per la chiusura, con bellissime parole che mi hanno pure un po' commosso!

E non ne hanno solo parlato nel web ma sulla rivista Donna più Creativa hanno dedicato un trafiletto al concorso!!


Avete scritto articoli o vi siete imbattuti in essi? dimmelo che li scrivo qua sopra assieme agli altri!

Puff giganti e coloratissimi

Grazie a un link di una che mostrava le immagini di La Casa de Cotò e a gugol che me l'ha fatta trovare (le immagini linkate non riferivano lin) ho scoperto il blog di La casa de Cotò. Ha pure un bellissimo shop su etsy dove si possono comprare i magnifici e coloratissimi puff!

puff con esagoni



inspiraciones



Colores

Ecco i vincitori!!

Sono sbalordita da quante persone si sono mobilitate per questo concorso!
Innanzitutto ringrazio la giuria che ha spulciato tutti i progetti e ha dato le sue preferenze.
(Daniela Cerri, direttore artistico, Gabriella Trionfi responsabile di Hobbydonna, Simona Bresciani del sito Il telaietto, Emma Fassio di Emma Fassio Knitting, Alessia di Scrap&Craft, Michela di Yards of Yarn, La Spora di Sporablog )
Visto che i progetti erano così tanti (84) ho chiesto loro di dare 3 voti per cateoria affinchè ci potesse essere uno schema che andasse bene a tutte e a conti fatti è stata una buona soluzione perchè i voti erano molto diversi.

Ecco le classifiche per ogni categoria, per maggior trasparenza ho deciso di pubblicare gli schemi che son stati votati e i voti totali. Qualche giurata per qualche categoria non ha espresso 3 voti ma questo non ha impedito di trovare un buon vincitore per categoria.

Da indossare:
La Stola di Francesca = 4
Big hat d'Abruzzo di Roberta = 2
Cappello Materico di Natascia = 2
Kefia copri spalle di Ada = 2
Scialle con la forcella di Tonia = 2
Poncho con Maniche di Nunzia = 2
Sciarpa Fogliosa di Paola = 1
Lo scaldacollo Bandana di Francesca = 1
cappottino di Fusilla Creativa = 1
Cappa London Town di Barbara = 1
Vestito grigio di Nunzia = 1
Lancillotto's Neck di Letizia = 1
Cappellino Arlecchino di Monica = 1

Bigiù:
Collana fogliosa di Paola = 6
Collana corallo di Paola = 3
Spilla Fiore di Monica = 2
Bracciale a fascia di Katia = 1
borsa con rosa di Raffaella = 1
collana tricottosa infeltrita di Alessandra = 1
Borsa Rosa d'Irlanda di Anna = 1
Orecchini cuore di Maria = 1
Borsa pelliccia di Ada = 1
Bow Pochette di Olivia = 1
borsa torcigliona di Paola = 1
Borsetta all'uncinetto di di Rossana = 1

Tutto il resto:
La Morbilampada di Cristina = 6
Gallina Coco di Anna = 4
Paraspifferi riciclosi di Fusilla Creativa = 4
la rosa intrecciata di Paola = 2
Portaoggetti spago&crochet di Lavinia = 2
Copertina di Mamma di Manu = 1

Come fare:
Il telaietto costruito da Gino = 6

Costruire una caterinella di Anna = 3
Come lavorare con più colori di Maria = 3
scritta col tricotin di Kikka = 3
infeltrire con ago di Elisabetta = 2
Le roselline di Doria = 2
Come lavorare con il telaio tondo di Tonia = 2

Per quanto riguarda il voto della giuria popolare che aveva il compito di scegliere il progetto più gradito dai lettori (e amici) è stata una gara fino all'ultimo minuto. A due ore dalla chiusura dei voti ho visto ribaltarsi i risultati e i primi 3 progetti si sono scambiati le posizioni più volte...
Ed ecco i voti appena passata la mezzanotte! (clicca sull'immagine per vederla più grossa)

1 posto con 99 voti = Burberry Scarflette di Marianna
2 posto con 84 voti = Le collane filose di Emanuela
3 posto con 71 voti = La borsa di Silvia e Stefania



Burberry Scarflette di Marianna (votata dalla giuria popolare)

Grazie ancora a tutte per aver presentato i progetti -ben 84!- che presto formeranno una enciclopedia ricchissima scaricabile da tutti e che arricchirà i pattern in italiano disponibili in rete.
Grazie alle lettrici e ai lettori che hanno visitato copiosamente il blog in questi ultimi mesi e che spesso hanno anche lasciato un commento
Grazie ai lettori per aver votato i progetti, in teoria se nessuno ha barato avete votato in 698!
Grazie alle giurate che ci hanno dedicato un po' del loro tempo prezioso
Grazie a Maio che ha disegnato il bel logo
Grazie alla Coats che ha messo a disposizione tutte le lane per i premi

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Regolamento del concorso

In collaborazione con

Maneki-neko

Non so quali parole scegliere o quali siano le più adatte, mi son piaciute molto quelle dette da Angela Merkel "Seguiamo muti e sconvolti gli apocalittici eventi del Giappone".

Molte iniziative sono nate per sostenere il Giappone in questo delicato momento, al momento ho trovato queste:
* Una l'ho scoperta grazie ad un post su LeiWeb. Olga Buraya-Kefelian, OlgaJazzy su ravelry, ha deciso di donare, per tutto il mese di marzo, l'85% del ricavato della vendita dei suoi schemi per aiutare le aree colpite dal terremoto.
* Nel blog di Ekeloa ho trovato la recensione dei filati Pierrots&Co che destineranno una piccola parte del ricavato delle loro vendite alla Croce Rossa giapponese.
*Anna girovagando in rete ha trovato questa bellissima iniziativa: il blog On Japanese crochet road ha lanciato Crocheton pour le Japon, Le bricolos du lundi raccoglie piastrelle Granny-square per la realizzazione di coperte da inviare a Masoko, un contatto in Giappone che provvederà a consegnare le coperte a chi ne ha bisogno
Se venite a conoscenza di altre iniziative come questa mettetele nei commenti che provvederò a inserirle nel post.

Molto probabilmente entrando in un negozio o ristorante giapponese avrete notato la presenza di una statuetta più o meno grande raffigurante un gatto di solito bianco. La prima volta mi sembrò una kitchata, poi scoprì invece che il gatto viene considerato un buon portafortuna.
Maneki-neko è il nome di questo gattino particolare, letteralmente significa “gatto che chiama”, in questo post su Nippolandia c'è la leggenda che racconta come sia nato questo portafortuna.
Questi gatti si trovano in vari colori e in base al colore è associato una diversa proprietà.
  • Tricolore: Il colore di base è bianco, con macchie nere e arancioni disposte a caso. Questa colorazione è considerata particolarmente fortunata ed è quella più popolare per i Maneki neko. La credenza potrebbe essere correlata alla rarità di questa colorazione nei gatti bobtail giapponesi, ai quali è ispirata la rappresentazione del Manei Neko. In Giappone questo colore è chiamato Mi-ke, che significa tre-pellicce (o tri-pelo).
  • Bianco: I gatti bianchi indicano purezza e sono il secondo tipo per diffusione.
  • Nero: Si dice che i Maneki neko neri portino buona salute e tengano lontano gli influssi negativi. Sono molto apprezzati dalle donne perché dovrebbero essere particolarmente efficaci nel tenere lontano i molestatori.
  • Rosso: Anche il rosso è un colore protettivo, e si ritiene che tenga lontani gli spiriti maligni e la malattia. [preso da wikipedia, interessante tutta la spiegazione]

Spero che questa carrellata di gatti meneki-neko possa in qualche maniera portare un po' di fortuna...più che altro è una preghiera che voglio diffondere nell'etere

Ancora qualche giorno!

Vi ricordo che c'è tempo fino a domenica per votare il vostro progetto preferito del concorso di Maglia libera tutti!!
Spargete la voce in giro....siamo agli sgoccioli!!
Al momento sono arrivati circa 530 voti e in testa della classifica c'è la Burberry Scarflette di Marianna, seguita dalla La borsa di Silvia e Stefania e al terzo posto NeckWarmer d'Abruzzo di Roberta
Ma tutto può cambiare! ci sono ancora 4 giorni e tutto può succedere
Che vinca il progetto più bello!!

Già che sono in vena di annunci ricordo per chi volesse che su faccialibro c'è la pagina di Maglia libera tutti!! che accoglie link, proposte, immagini con spiegazione dei passaggi, insomma, tutte le cose che possono essere utile alle altre/i amanti del lavorare i filati



Ancora borse!!

Questa bellissima borsa annessa di istruzioni l'ho trovata nel blog C'est facile avec Cecile

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su Drops tra gli schemi in italiano ho trovato un po' di borse, queste son quelle che mi son piaciute di più (con gli esagoni e infeltrita)

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Questa bellissima borsa nera l'ha realizzata Flavia, la foto l'ho presa qua mentre le spiegazioni le trovate in questo post

Ancora foto della fiera!


Alla fiera si trova sempre di tuttto, dalle dimostrazioni per usare i telaietti ai corsi di infeltrimento con ago/acqua, come lavorare un determinato filato o la tipa che ti dimostra come il nuovo attack non ti attacca le mani e non si vede tra due lastre di vetro.

E c'era come nelle ultime 2 edizioni lo stand di Tintura Naturale (l'associazione si trova a Milano e organizza un sacco di corsi interessantissimi!)....prima o poi li andrò a trovare per un bel corso come si deve! quello che mi affascina di più è vedere i colori vivaci che si possono ottenere con le tinture naturali


Questo bellissimo quadro realizzato con palline di feltro l'ho trovato nello stand di Fuxia Firenze. Avevo chiesto il nome di chi l'ha realizzato ma temo di averlo dimenticato. Dal vivo erano veramente belli e potrebbero essere una bella idea da riprendere


Questa è l'unica foto dove compaio (sono dentro lo specchio)

Come fare un cappellino semplice per neonato


Fare un cappello all'uncinetto è molto facile. Basta sapere la circonferenza che dovrà avere alla fine, questo vale sia per i cappellini da neonato che per quelli da adulti.
Si può usare la tabella qua sotto per sapere la circonferenza che dovrà avere il cappellino, in linea di massima i bambini seguono la linea nera, quella che corrisponde al 50° percentile.
Quindi un bambino alla nascita molto probabilmente avrà una circonferenza di 35 cm, a 3 mesi 40 cm, a 6 mesi 42. (clicca sull'immagine per vederla più grossa, immagine presa sul sito della OMS)



Si può iniziare il cappello sia dal buco dove si infila in testa che dalla punta (stondata).

In questo caso per facilitare si può fare un cerchio che abbia il diametro della circonferenza desiderata, ad esempio un cappello per un bambino di 3-6 mesi deve avere una circonferenza di circa 42 cm e il suo diametro sarà di circa 13,5 cm.

Per procedere dalla circonferenza si calcola il diametro con la seguente formula:
diametro= Circonferenza / 3,14 (pi greco)
quindi un cappellino per un bambino appena nato deve avere una circonferenza di circa 35 cm
diametro= 35/3.14= 11,5 cm.

Questa foto mostra la misurazione del diametro, il metro deve toccare il centro del cerchio o il punto di inizio.

Partendo dalla punta si inizia a lavorare un cerchio e si continua fino a che il cerchio non ha il diametro desiderato. Quindi si continua a lavorare senza aumentare le maglie. Si creerà un cilindro via via che uncinettate. Iniziando dalla punta è più facile vedere la forma che assume e decidere quando il cappello è pronto, ovvero quando smettere di uncinettare.
A questa forma si possono aggiungere decorazioni come fiori, fiocchi, orecchie, pompom, ecc.

Partendo dall'apertura si monteranno le maglie necessarie per fare una striscia lunga quanto la circonferenza che ci serve oppure si inizia dalla punta. dopo di che si lavorano sempre le stesse maglie senza aumentare nè diminuire. Non so dirvi con esattezza quanti giri lavorare, dipende molto dal filato usato e dalla taglia del cappellino. Io vado a occhio. Dopo che ne avrete fatti un po' o se riuscite a immaginare la forma finale del cappellino o meglio avete un cappellino acquistato da cui poter prendere spunto, meglio! Ad un certo punto si iniziano a diminuire le maglie. L'utilità di questa maniera di lavorare è che il cappello lo si può far finire a punta o con altre forme molto facilmente.

Questo cappellino l'ho fatto usando maglie basse. Alla fine ho creato due triangoli allungati e anche un po' irregolari e li ho cuciti al cappello dove mi sembravano più opportuni.
I laccetti anche essi li ho realizzati dopo. Con l'uncinetto ho montato delle maglie, in questo caso all'inizio erano circa 8 che nei primi giri ho ridotto fino ad arrivare a 3, quindi il laccetto principalmente è costituito da 3 maglie.

Crochetdoll alla fiera con i centrini

Alla fiera di Abilmente edizione primavera tra gli stend che esponevano c'era Luisa, di Vegan&Normal, con tutti i suoi centrini colorati. Una bellissima installazione con vestiti coloratissimi, centrini appesi al soffitto, appoggiati sui banconi, ovunque insomma!

Ma anche il tavolo da lavoro ne era cosparso e per una buona ragione! non ho ben capito tutta la storia, fatto sta che ho fatti sul momento o rimodernati assieme a Luisa i centrini ora partecipano a un concorso sul blog di Luisa, quello che riceverà più commenti avrà un bel premio


Insomma, una chiara e colorata dimostrazione che i centrini non sono solo da "vecchiette" bianchi e da usare come sotto-qualcosa ma si possono creare vestiti, decorazioni, borse...tutto quello che viene alla mente!

Nuovo concorso HobbyDonna!!

Visto il grande successo del concorso dell'anno scorso di Hobbydonna e del calendario che ne è venuto fuori quest'anno lo ripropongono ma hanno unito le forze con le edizioni Lumina e Abilmente Fiera, oltre al calendario sarà creata anche una agenda che proporrà ben 2 progetti al mese. Se la matematica non mi abbandona 12 + 24 = 36 progetti che saranno scelti!!
Questi scatti li ho fatti alla fiera di Abilmente allo stand di Hobbydonna, mostrano il calendario in tutta la sua bellezza


Il concorso si chiama Protagoniste della Creatività (qua trovate il bando del concorso). In breve il tutto consiste nel creare un proprio oggetto e descrivere passo passo la sua realizzazione e magari scattare qualche foto dei passaggi più rilevanti. Ci sono ben 15 categorie diverse in cui ci si può sbizzarrire e si possono presentare fino a 15 progetti: si possono scegliere al massimo 5 categorie/tecniche e presentare per ogni tecnica scelta 3 progetti.
Ecco le tecniche che si possono usare, c'è veramente di tutto!
- Bigiotteria (sono ammesse tutte le tecniche ed i materiali)
- Country Painting (Country e Decorative Painting)
- Cucito Creativo (vestiario, accessori, borse, corredo per la casa)
- Decoupage (classico, pittorico, 3D, ecc…)
- Feltro (feltro ad ago, feltro ad acqua e feltro in fogli)
- Home Decor (decorazione della casa ed accessori, stencil).
- Maglia (maglia, tricotin)
- Miniature (tegole, casette, etc.)
- Mosaico
- Paste Sintetiche e Modellanti
- Patchwork (patchwork, appliquè , quilting, boutis )
- Ricamo (ricamo tradizionale con tutte le tecniche e punto croce)
- Riciclo Creativo (restauro mobili ed accessori per la casa, riutilizzo e trasformazione di tutti i tipi materiali e filati, altered art)
- Scrapbooking (scrapbooking, stamping)
- Uncinetto (uncinetto, filet, telaietti, butterfly loom, forcella)

C'è tempo fino al 15 maggio per mandare le foto

I premi?? sono ricchissimi!! Oltre alla pubblicità sul sito di Hobbydonna, la pubblicazione dei propri progetti sul calendario e sull'agenda e l'esposizione delle proprie creazioni alla fiera di Abilmente 2011 edizione autunnale ci sono:
- 1 biglietto gratuito + una riduzione per la fiera
- 3 calendari e 3 agende
- materiali messi a disposizione degli sponsor (Gutermann, Opitec, Stamperia)
- abbonamento di 1 anno a una delle riviste dell'edizione Lumina e 1 libro della stessa casa editrice

E dopo tutto questo non vi viene voglia di partecipare?
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